Live Journal > Vasilij Vasil’evic Kandinskij

Mosca 1886 - Neuilly 1944





Spitz-Rund (Aguzzo-rotondo) presenta un momento cruciale della vita artistica del grande Kandinskij, al quale viene storicamente attribuita la primogenitura dell’immagine astratta e la sua teorizzazione.

Si tratta di un’opera che raccoglie e sintetizza la determinante esperienza di Kandinskij a contatto con la Bauhaus di Weimer e di Dessau. Il dipinto, realizzato nel 1925, si inserisce nella fase in cui l’artista passa da un segno-colore aperto, ritmico e libero a una marcata geometrizzazione delle forme all’interno delle quali l’uso dei colori viene intenzionalmente posto in relazione con i corrispondenti suoni, così da ottenere nella visione e nell’ascolto lo stesso tipo di risonanza. Il tondo blu collocato al vertice superiore destro è il principale punto di energia generatrice del dipinto; si tratta di un blu molto scuro associato da Kandinskij al contrabbasso, la cui voce viene identificata nei termini di “suono meraviglioso”. Accanto alle forme verdi, per sonorità ed emozione accostate alla quiete e al campo di fondo rosso-violetto che trattiene e conferisce uniformità all’insieme, il giallo risalta appieno con le proprie qualità dinamiche, in musica avvicinabile allo squillo acuto e penetrante della tromba. (EZ)