Live Journal > Storia della moda: 1966, moda teatro e burattini

Oggi parliamo del vestito del 1966 creato per la prima sfilata Missoni in un teatro dei burattini a Milano.

"Nessuno mi può giudicare" cantava Caterina Caselli alla radio e in tv: era la hit italiana del 1966. Così anche i pionieri della moda cominciavano a osare e a stupire pubblico e stampa. Punto nodale tra arte, industria e cultura milanese, la prima sfilata Missoni, rappresentata da una tuta in lurex dai motivi floreali si tiene a Milano in quell'anno di grandi cambiamenti.
Ottavio e Rosita Missoni, dopo i primi successi commerciali, decidono infatti di presentare alla stampa il loro primo show, con la collaborazione della stilista Emmanuelle Khanh. La location è inaspettata, il Teatro Gerolamo, "già dei burattini, ma un gioiello architettonico", come scriveva Biki su un quotidiano dell'epoca, così come innovativo è il setting. Una collezione di rottura rispetto agli schemi tradizionali dell’uso della maglia, che vede protagonista il lurex.
Si racconta che il "taglio" verticale nel fondale della scena da cui fuoriuscivano le modelle, doveva essere realizzato Lucio Fontana, su richiesta di Colombo. Ma l'artista era fuori città.