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Oggi parliamo del primo zigzag Missoni

Il primo motivo zigzag appare nella collezione Missoni Autunno Inverno 1967. Proseguendo nella loro ricerca grafica applicata al tessuto a maglia, Ottavio e Rosita Missoni, utilizzando in modo peculiare le macchine raschel che le tessiture del territorio lombardo usavano principalmente per la produzione di scialli dai disegni arabescati, realizzano innovativi tessuti zigzag. Questa allegra riga multicolore a forma di fulmine, con angoli più o meno acuti, diventa un altro motivo dominante dello stile Missoni, ripetuto e rinnovato nel tempo.

Alla fine degli anni ‘60 lo zigzag applicato come grafica nell’abbigliamento rappresenta una forma modernismo e i colori puri dai forti contrasti ben interpretano il senso estetico del momento. Nell’agosto 1967 la rivista Annabella in un articolo intitolato “Moda e Arte a Venezia” pubblica due abiti Missoni fotografati davanti a un'opera dell'artista Marcello Morandini esposta alla Biennale di Venezia