Live Journal > Storia della moda: Missoni e Anna Piaggi

Oggi parliamo del rapporto fra Anna Piaggi e Missoni che ha dato origine ad alcuni fra i servizi più giocosi fra quelli ideati dalla compianta fashion editor.

Anna Piaggi e Missoni sono sempre stati un connubio ideale: il senso dello stile, l'audacia e l'inventiva della grande fashion editor non potevano che gravitare verso le creazioni immaginifiche e giocose dei Missoni. Piaggi, che nel 1965 era la Fashion Editor di Arianna, fu la prima a interessarsi seriamente a quello che stavano facendo Tai e Rosita: insieme al marito Alfa Castaldi li avrebbe seguiti passo dopo passo, stagione dopo stagione.

La collezione Inverno 1965 di Missoni fu illustrata da Piaggi e Castaldi in un editoriale che prendeva le geometrie audaci degli abiti e le accostava all'idea della velocità, della giovinezza e dell'energia. Le modelle posavano in movimento con una bandiera a scacchi, e nell'immagine si intuivano gli echi di un momento straordinario per le donne, che a quel punto erano entrate in massa nel mercato del lavoro e stavano diventando una forza trainante della società.

L'approccio di Piaggi alla collezione Primavera/Estate 1966 fu ugualmente gioioso: le linee pulite e i toni brillanti degli abiti ricordavano la Swinging London, un'espressione coniata da TIME all'inizio del 1966 per descrivere la vivace ed edonistica party scene della capitale britannica. Gli abiti venivano paragonati a fuochi d'artificio, e le modelle danzavano davanti alla macchina fotografica di Castaldi, invitando i lettori a unirsi a loro.