Live Journal > Mercoledì 6 maggio - Giacomo Balla

All’interno del movimento futurista, Giacomo Balla è l’artista che più ha focalizzato la propria ricerca verso il superamento definitivo del figurativo, conferendo centralità al colore e alle linee-forza. Nelle opere di Balla, soprattutto nella spettacolare tela Compenetrazione iridescente del 1912, Balla inventa, tra i primi in Europa, una composizione geometrica non figurativa, risolta nella dinamica di linee e colori modulati non in funzione dei loro contenuti rappresentativi, ma di diretta percezione visiva. Questo astrattismo non è però del tutto estraneo al dato naturale, l’artista, infatti, trae anche ispirazione da una dimensione quanto mai dinamica, energetica e rarefatta come quella spaziale: sono Spessori di atmosfera nella scultura del 1920, le onde del mare in Linee forza di mare del 1919.

(AC)