Live Journal > 10 Maggio 2015 - Isabella Campagnol "Missoni. Matrici e interpretazioni"

In merito alla conferenza Isabella Campagnol scrive: "Investigando le chiavi di lettura dell’opera di Missoni sono emersi alcuni riferimenti archetipici, alcune matrici come le ho chiamate nel titolo dell’intervento, matrici che sono state poi interpretate da Missoni". "In generale comunque, la liaison tra arte e moda e, nello specifico, tra le linee della moda e lo stile dell’arte è un tema che ha consentito agli storici di individuare relazioni stilistiche tra questi due ambiti, collegamenti che spesso portano a individuare sorprendenti percorsi di ispirazione". "L’analogia sta proprio nel fatto che le creazioni di entrambi sembrano sicuramente attingere ad una sensibilità comune, sembrano intraprendere una sorta di ideale dialogo. La straordinaria mostra che si tiene qui oggi illustra in profondità il rapporto con l’arte contemporanea, e anche se non sono in grado di affermare che ci sia stata una influenza diretta tra i grandi pittori tonali del rinascimento e la sensibilità nell’accostamento cromatico di Ottavio Missoni, resta il fatto che il PROCEDIMENTO, il FARE artistico e creativo di entrambi è assolutamente analogo". "Missoni conosce, pratica e padroneggia i segreti dell’impasto cromatico, delle velature, delle lumeggiature che mostrando l’istinto archetipico dell’espressione attraverso luci, colori, linee, caratteristica fondamentale che coincide con la stessa essenza del fare pittorico. E infatti, nel cardigan che mi ha ispirato queste riflessioni, si osserva come vi siano delle assonanze significative nel modo di comporre le cromie, e un chiaro senso di consapevolezza pittorica nel senso della distribuzione del colore, assolutamente in armonia con le tecniche della pittura tonale".